“Stranieri” per legge, italiani nella vita
Inviato da Luisa Rizzo il Ven, 25/09/2026 - 15:28“Stranieri” per legge, italiani nella vita
martedì 22 settembre 2026

di Antonio Ciniero
Ritorno sulle parole della premier e sulle sue farneticazioni a proposito di scuola solo perché credo sia opportuno mettere in fila qualche dato, per mostrare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’inconsistenza di certe affermazioni e l’assoluta strumentalizzazione della vita delle persone, persino dei bambini, per il proprio ignobile tornaconto politico.
Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito (sì, negli anni hanno avuto pure il coraggio di aggiungere “merito”… e togliere “pubblica”), che si presuppone conosca anche la premier, la realtà è un po’ diversa da quella raccontata dalla propaganda.
Andiamo con ordine e vediamo cosa è successo negli ultimi dieci anni, giusto per prendere in considerazione un periodo sufficientemente lungo.
Nell’anno scolastico 2014/2015 gli studenti iscritti nelle scuole italiane erano complessivamente 8.886.076, di cui 814.187 con cittadinanza non italiana, pari al 9,2% del totale. Dieci anni dopo, nell’a.s. 2024/2025, la popolazione scolastica complessiva è scesa a 7.899.593 studenti, mentre quelli con cittadinanza non italiana sono saliti a 936.359, pari all’11,9% del totale.
In dieci anni, quindi, la scuola italiana ha perso quasi un milione di studenti: 986.483 per la precisione, una diminuzione dell’11,1%. Nello stesso periodo gli studenti con cittadinanza non italiana sono invece aumentati di poco più di 122 mila unità.





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